Intervista a Filippo Nigro, Founder e CEO di Youth Health Tech Inc

youth app

ll tema della prevenzione sanitaria è oggi più attuale che mai, specie alla luce delle straordinarie opportunità offerte dalle più recenti innovazioni tecnologiche. Viviamo in un momento storico in cui se da una parte l’accesso a test, check-up e screening è reso difficoltoso da lunghe liste d’attesa e carenze del SSN, dall’altro è favorito dallo sviluppo delle nuove tecnologie. È in questo scenario che nasce l’idea di Youth Health Tech Inc, startup fondata da Filippo Nigro, giovane imprenditore e biohacker determinato a rivoluzionare il modo in cui ognuno di noi può monitorare e proteggere la propria salute.

Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo per farci raccontare la sua storia, le tecnologie alla base di Youth e le prospettive di sviluppo di questo progetto, che punta a offrire un check-up olistico e personalizzato direttamente tramite smartphone.

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Filippo, che ruolo rivesti in azienda e quali sono le tappe principali del tuo percorso professionale?

Sono il Founder e CEO di Youth Health Tech Inc. Ho un percorso formativo e professionale eterogeneo: dopo la laurea con lode in International Management, ho ottenuto anche un Nano Degree come Machine Learning Engineer. Prima di lanciare Youth, ho lavorato sia nello sviluppo business e marketing di una startup di machine learning in fase pre-seed, sia come Product Lead in un’azienda di tecnologie per i viaggi che in seguito si è quotata in borsa. Parallelamente, grazie a diverse esperienze in comunità dedicate al tema della salute e della longevità, ho acquisito nuove competenze in ambito biotech.

Quando e come nasce la start-up?

Youth prende forma a metà del 2023, quando ho deciso di concretizzare la mia “missione di vita”: rendere la prevenzione accessibile a tutti per garantire una maggiore longevità e una migliore qualità della vita. L’idea è maturata negli anni, alimentata dalla mia personale passione per il biohacking e il desiderio di vivere più a lungo possibile in buona salute.

Cosa vi differenzia dai vostri competitor?

La caratteristica principale è il nostro approccio olistico. Tante aziende sviluppano un solo algoritmo o un’unica tecnologia (ad esempio per le malattie della pelle o per il rilevamento di aritmie). Noi, invece, aggreghiamo diverse soluzioni esistenti, già validate dalla comunità scientifica, e le integriamo tutte in un’unica piattaforma. È come avere più strumenti diagnostici riuniti in una singola app, pronta per l’uso da parte dei consumatori.

In più, stiamo lavorando costantemente allo sviluppo di nuove tecnologie “in house” che, una volta validate, verranno a loro volta integrate nell’app. Questo ci ha consentito di andare rapidamente sul mercato con un prodotto già solido, ampliandolo nel tempo.

Perché la scelta del settore medico?

È stato un percorso naturale. Credo che vivere bene e a lungo possa permetterci di fare tantissime esperienze, di scoprire il mondo e soddisfare le nostre curiosità. Nel mio caso, poi, la passione per la longevità si è unita alla formazione in management e machine learning. Quando mi sono chiesto come combinare queste competenze, l’idea di una startup in ambito medico-preventivo è stata la soluzione più logica. Il nostro obiettivo è dare alle persone la possibilità di prendersi cura della propria salute in modo semplice, veloce e preciso, attraverso la tecnologia.

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Quali tecnologie e quali ricerche sono alla base di questa app?

Alla base di Youth c’è l’impiego della tecnologia di machine learning e l’uso di sensori comuni presenti negli smartphone (fotocamera frontale, microfono, ecc.). L’app sfrutta:

  • Analisi del volto e fotopletismografia: un semplice video del viso può fornire informazioni sui parametri cardiaci e identificare segnali di ipertensione o diabete;
  • Analisi vocale: si registrano alcuni secondi di voce per individuare possibili indizi di patologie respiratorie, depressone o altre problematiche che si riflettono nel pattern vocale;
  • Foto dell’occhio: analizzando la sclera, i capillari e altri elementi, l’IA può cogliere indicatori di colesterolo, livelli glicemici e marcatori legati a organi interni;
  • Pattern di digitazione: persino il modo in cui digitiamo sullo smartphone può suggerire segnali di declino cognitivo o alterazioni neurologiche.
youth app

È importante sottolineare che le modalità sin qui indicate sono supportare da numerose ricerche di natura medico scientifica che ne attestano la validità. Queste vengono giornalmente utilizzate in ambito medico e sono alla base di molti strumenti diagnostici.

A livello pratico, come funziona?

È molto semplice: l’utente apre l’app, segue una rapida procedura di pochi minuti e invia i dati richiesti:

  1. Video del viso
  2. Registrazione vocale
  3. Foto dell’occhio

L’intelligenza artificiale elabora poi queste informazioni e fornisce un report di screening con suggerimenti su eventuali approfondimenti medici. L’idea è dare a chiunque la possibilità di effettuare check-up preventivi senza passare per costose o lunghe procedure ospedaliere, almeno per una prima valutazione.

Quali saranno i prossimi step?

Stiamo lavorando, come sempre, su due fronti: aggregazione di nuove tecnologie validate e sviluppo interno di nuove soluzioni.

Sul piano del business, invece, puntiamo a consolidare le collaborazioni con cliniche della longevità, assicurazioni e aziende interessate al welfare dei dipendenti. Con la giusta rete di partnership, contiamo di raggiungere in tempi rapidi obiettivi di fatturato significativi e di continuare a finanziare la ricerca. Stiamo anche completando un importante rebranding che sarà pronto prima di SaniDays e che rifletterà al meglio la nostra visione per il futuro.

Perché avete deciso di partecipare a SaniDays e cosa vi aspettate?

Partecipare a SaniDays è in linea con la nostra mission. SaniDays è un evento che promuove la cultura della prevenzione, con un occhio all’innovazione e alla divulgazione scientifica per un pubblico vasto. Il nostro obiettivo è diffondere la conoscenza delle tecnologie capaci di offrire check-up rapidi ed efficaci con il semplice uso dello smartphone. Siamo certi che sarà un’occasione preziosa per mostrare le nostre soluzioni e continuare a espandere la nostra rete.

di Francesca Barbaro

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