L’offerta sanitaria del territorio romano si amplia con l’inaugurazione del nuovo poliambulatorio Giovanni Paolo I, una struttura pensata per accogliere minori e adulti con disabilità psico-fisiche, disturbi cognitivi e difficoltà del comportamento. Il centro, gestito dalla cooperativa sociale Medihospes (aderente al Consorzio La Cascina), rappresenta una risposta concreta a un bisogno crescente: solo nel Lazio ci sono oltre 7.000 alunni con disabilità, con 300 persone in lista d’attesa a fronte di appena 100 posti disponibili nei servizi dedicati.
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L’inaugurazione e il valore sociale della nuova struttura
Il poliambulatorio è stato inaugurato l’11 novembre in via Francesco Antolisei 19, alla presenza del presidente del Consiglio della Regione Lazio Antonello Aurigemma e del segretario di Stato di Sua Santità, Cardinale Pietro Parolin, presidente della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I. Durante la cerimonia è stata svelata la targa ufficiale e impartita la benedizione, alla presenza di alcuni bambini già in carico al centro.
Pensato per essere moderno, accogliente e specializzato, il poliambulatorio si pone l’obiettivo di assicurare una presa in carico completa dell’assistito e della sua famiglia, integrando salute, supporto psicologico e continuità terapeutica.
Servizi e professionisti al servizio di oltre 900 famiglie
Coordinata dalla dottoressa Daniela Di Venanzio, l’equipe multidisciplinare riunisce neurologi, psicologi, neuropsichiatri infantili, logopedisti e terapisti della neuropsicomotricità. Nei circa 256 mq della struttura trovano posto nove studi professionali e una palestra attrezzata per i trattamenti ambulatoriali e riabilitativi.
Il centro opererà ogni settimana con un’utenza di oltre 900 famiglie, fornendo interventi destinati a persone con:
- disturbo dello spettro autistico (ASD)
- disturbi dell’apprendimento (DSA)
- disabilità cognitive e comportamentali
- disabilità complesse di tipo sensoriale e motorio
- patologie neurodegenerative
Risposte rapide, consulenze gratuite e un modello centrato sulla famiglia
Uno dei punti di forza del Poliambulatorio Giovanni Paolo I è la capacità di offrire tempi brevi di accesso, con presa in carico in pochi giorni e prime consulenze gratuite. A questo si aggiungono:
- approccio personalizzato
- continuità terapeutica nel tempo
- forte integrazione con scuole, territorio e servizi sociali
- centralità del rapporto assistito-famiglia
Una visione che riflette l’attività capillare di Medihospes nella città di Roma e la sua attenzione verso le situazioni di maggiore fragilità.
I numeri del neurosviluppo: l’infografica presentata da Medihospes
Durante l’inaugurazione, la cooperativa ha diffuso la sua ultima infografica sui disturbi del neurosviluppo (ASD, ADHD, DSA) in Italia e, in particolare, nella Capitale. I dati mostrano un incremento significativo:
- un bambino su 77 avrebbe ricevuto diagnosi di autismo
- i casi di ASD sarebbero raddoppiati negli ultimi 5 anni
- oltre 7.000 bambini tra i 7 e i 9 anni sono attualmente presi in carico
Nel Lazio, però, i centri disponibili sono solo 118, con lunghe attese e difficoltà nell’assicurare continuità terapeutica. L’apertura del Poliambulatorio Giovanni Paolo I si inserisce quindi come risposta immediata a un bisogno urgente, soprattutto in una zona densamente popolata della città.
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Una storia che parte da lontano
Il centro porta il nome di Giovanni Paolo I, una scelta profondamente legata alla storia del Consorzio La Cascina. Come spiega l’amministratore delegato Emilio Roussier Fusco, nel 1978 l’allora cardinale Albino Luciani — poi eletto Papa con il nome Giovanni Paolo I — fece una donazione di 70.000 lire a un gruppo di giovani universitari che preparavano pasti per studenti fuori sede. Un gesto che segnò l’inizio del percorso della futura cooperativa e che oggi viene ricordato dedicando al Papa Beato la nuova struttura.
Uno spazio pensato per chi ha bisogno di fiducia e continuità
“Il nostro impegno sarà mantenere alta l’attenzione sui bisogni delle persone che si rivolgeranno a noi” afferma Luigi Grimaldi, direttore dello Sviluppo di Medihospes. “L’obiettivo è migliorare le condizioni di vita degli assistiti e delle loro famiglie”.

