Dal 28 gennaio 2026 i cittadini dei quartieri Nomentano, Casalotti e Vigne Nuove dispongono di tre Case della Comunità rinnovate e operative. Le strutture ampliano l’offerta di sanità di prossimità dell’ASL Roma 1, che arriva così a sei presidi attivi sul territorio.
Un investimento mirato per strutture più moderne e accessibili
Gli interventi di ristrutturazione e potenziamento sono stati finanziati con fondi PNRR e risorse aziendali, per un investimento complessivo superiore a 1,7 milioni di euro. Circa un milione è stato destinato al presidio Nomentano, mezzo milione a Vigne Nuove e 250mila euro a Casalotti.
Le Case della Comunità sono state adeguate sotto il profilo del comfort, della sicurezza e dell’accessibilità, anche attraverso sistemi di indoor navigation pensati per persone fragili e comunità non udenti.
L’inaugurazione si è svolta presso l’hub Nomentano alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con collegamenti in diretta con i due presidi spoke di Casalotti e Vigne Nuove, insieme al direttore generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, e al personale sanitario.
Nomentano, hub con presa in carico continuativa
La Casa della Comunità Nomentano opera come hub con presa in carico attiva sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro. Al suo interno sono presenti lo sportello polifunzionale per le pratiche amministrative e la scelta del medico o del pediatra, il CUP e l’ambulatorio di Cure Primarie per attività come prelievi, medicazioni e terapie.
La struttura offre assistenza primaria, continuità assistenziale, servizi infermieristici, assistenza domiciliare e integrazione sociosanitaria tramite PUA. È attiva un’ampia area di specialistica che comprende, tra le altre, cardiologia, pneumologia, diabetologia, neurologia, ginecologia e ortopedia. Uno spazio specifico è dedicato alla prevenzione del disagio psichico e al supporto alla fragilità.
Il presidio è stato rafforzato con nuove apparecchiature diagnostiche, tra cui ecografi, elettrocardiografi, strumentazione audiologica e oftalmologica, dispositivi per il monitoraggio clinico e sistemi di sicurezza come il defibrillatore.
Casalotti e Vigne Nuove, presidi di prossimità per prevenzione e specialistica
Le Case della Comunità di Casalotti e Vigne Nuove operano come spoke, con apertura sei giorni su sette per dodici ore al giorno.
A Casalotti i cittadini possono accedere a programmi di prevenzione, screening oncologici, prelievi e visite specialistiche in ambito otorinolaringoiatrico, audiometrico ed ecografico. La struttura dispone di sportello polifunzionale, CUP, ambulatori di Cure Primarie e Infermieristico, oltre all’Assistenza Domiciliare Integrata. Le nuove dotazioni tecnologiche permettono un potenziamento della diagnostica per immagini e delle attività specialistiche.
Il presidio di Vigne Nuove è stato interessato da un rinnovamento più ampio delle apparecchiature, con l’introduzione di nuovi ecotomografi, elettrocardiografi, defibrillatori, frigoriferi per il centro vaccinale e un riunito odontoiatrico di ultima generazione. Qui sono attivi sportello polifunzionale, CUP, PUA, specialistica ambulatoriale, percorsi di screening oncologici, prelievi, unità di cure primarie, ambulatorio infermieristico e centro vaccinale. Le nuove strumentazioni sostengono in modo più efficace la presa in carico dei pazienti cronici e fragili, in integrazione con i servizi già presenti.
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