ROME Trial: un passo avanti nell’oncologia personalizzata 

Rome TRIAL - SaniDays

Uno studio clinico italiano multicentrico di rilievo, intitolato il ROME Trial, è stato presentato il 15 settembre al Congresso europeo di oncologia (ESMO). La ricerca ha evidenziato risultati promettenti nel campo dell’oncologia personalizzata, segnando un potenziale cambio di paradigma nel trattamento dei tumori, entrando di diritto come una delle più grandi scoperte della ricerca oncologica internazionale.

Pubblicato su Nature Medicine, questo studio ha confrontato l’efficacia delle terapie oncologiche personalizzate, guidate dal sequenziamento genomico totale, con quella delle terapie standard, dimostrando come le prime abbiano riscontrato un’efficacia superiore nei pazienti. 

LEGGI ANCHE – Lazio, laboratorio di futuro: come l’intelligenza artificiale sta cambiando la sanità

Lo studio e i risultati chiave

Il ROME Trial è stato condotto dal team di ricerca dell’Università romana la Sapienza, ed è stato promosso, tra gli altri, dall’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) di Roma, coinvolgendo ben 1.794 pazienti arruolati in 40 centri italiani.

I risultati hanno mostrato la superiorità dell’approccio personalizzato sui pazienti, fornendone due in particolare rilevanti:

  • tasso di risposta obiettiva (ORR): Nei pazienti trattati con terapie personalizzate, l’ORR è salito al 17,5%, un netto miglioramento rispetto al 10% registrato nel gruppo di controllo sottoposto a terapie standard.
  • sopravvivenza libera da progressione (PFS): La PFS è aumentata da 2,8 mesi (gruppo di controllo) a 3,5 mesi nel gruppo che ha ricevuto il trattamento personalizzato.

LEGGI ANCHE – L’intelligenza artificiale entra in corsia: la nuova alleanza tra tecnologia e salute

La medicina di precisione in azione

Il professor Paolo Marchetti dell’IDI-IRCCS ha sottolineato che questo approccio va oltre i semplici test genetici, e si impone come precursore del nuovo cambio di paradigma. Ha inoltre aggiunto come “l’approccio personalizzato, guidato dalla profilazione genomica completa, è clinicamente superiore alle terapie standard nella gestione dei pazienti oncologici con malattia avanzata

Fondamentale è stato soprattutto il lavoro del Molecular Tumor Board, un organismo multidisciplinare, che ha svolto ben 127 riunioni settimanali per analizzare i dati genomici di ciascun paziente e formulare la strategia di trattamento più appropriata.

Questa metodologia basata sulla medicina di precisione rappresenta il cuore del nuovo paradigma, dove il trattamento è disegnato in base al profilo molecolare specifico del tumore del singolo paziente, anziché seguire protocolli terapeutici uguali per tutti. Il successo del ROME Trial rafforza la convinzione che l’integrazione di dati genomici e l’analisi collegiale specialistica possano migliorare significativamente l’efficacia delle cure oncologiche. Sanidays continuerà a fornirvi aggiornamenti tempestivi sui progressi della ricerca appena discussa e sulle future evoluzioni in ambito medico.

Condivisu su