La piattaforma gratuita che forma allenatori e ASD al benessere mentale debutta a Casalecchio di Reno

L’incontro “Aprire spazi di benessere: tra libri, ascolto e nuove connessioni”, ospitato alla Casa per la Pace “La Filanda”, apre una nuova riflessione su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la salute mentale dei giovani atleti.
Tra i protagonisti, Nicholas Napolitano, in rappresentanza del progetto MindLeague, la prima piattaforma gratuita dedicata alla formazione degli allenatori e delle ASD italiane italiane sul tema della salute mentale nello sport.
MindLeague nasce con una missione chiara: trasformare ogni allenatore in un presidio di benessere, ascolto e prevenzione.
“Allenare la mente significa tutelare il futuro dello sport e dei ragazzi. L’allenatore è il primo adulto che intercetta segnali di disagio: vogliamo offrirgli strumenti, linguaggio e consapevolezza per agire con efficacia e sensibilità,” afferma Nicholas Napolitano, referente MindLeague.
Lo sport come spazio di prevenzione e consapevolezza
Secondo uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità (2024), oltre il 38% degli adolescenti italiani manifesta sintomi di stress o ansia da prestazione sportiva.
Eppure, solo 1 allenatore su 10 dichiara di possedere competenze adeguate per gestire la componente emotiva dei propri atleti (fonte: Osservatorio Sport & Salute 2024).
MindLeague colma questo gap con una piattaforma di formazione accessibile e gratuita, strutturata in moduli brevi e concreti realizzati da psicologi dello sport, formatori e docenti universitari.
Gli obiettivi formativi sono chiari:
- riconoscere precocemente i segnali di disagio
- favorire la comunicazione empatica nel gruppo
- prevenire l’abbandono sportivo e promuovere l’inclusione
Un progetto che si inserisce pienamente nella visione dell’Agenda 2030 ONU (Goal 3 – Salute e Benessere) e che rappresenta un modello innovativo di sport sostenibile, dove la performance diventa crescita personale, e la squadra diventa comunità.
PR trasformative: dal campo alla cultura
MindLeague adotta un approccio di PR trasformative, basato sull’attivazione di reti territoriali e stakeholder strategici.
L’obiettivo è generare impatto culturale, non solo visibilità: creare una comunità di allenatori consapevoli capace di trasferire valori di empatia, ascolto e rispetto dentro ogni squadra.
La partecipazione all’evento di Casalecchio di Reno – accanto a Karol Michienzi Grub (Diritto a stare bene), Sabina Alessi (Centro Salute Mentale Casalecchio), Lucia Zanardi (INPS Bologna) e Matteo Ruggeri, sindaco di Casalecchio – conferma il ruolo di MindLeague come motore di cambiamento nei modelli di sport ed educazione.
Un ponte tra cultura, benessere e letteratura
Durante la serata, coordinata da Gabriele Fabbri (Percorsi di Pace), sarà inaugurata una scrivania dedicata alla salute mentale e presentato il romanzo “Vestito blu” di Elisabetta Venturi (Land Editore), una storia di resilienza e rinascita che si intreccia naturalmente con i valori di MindLeague: empatia, consapevolezza, inclusione.

