Lo sport diventa alleato della salute mentale: nasce MindLeague

Cosa succede quando sport, benessere psicologico e innovazione si incontrano? Nasce MindLeague, un progetto che vuole cambiare il modo in cui pensiamo e pratichiamo lo sport, soprattutto per i più giovani.

Il 6 ottobre 2025, alla Casa dei Diritti del Comune di Milano, MindLeague verrà presentato ufficialmente all’interno di Milano4MentalHealth, la rassegna dedicata alla salute mentale. Un’occasione importante non solo per raccontare il progetto, ma per lanciare la prima piattaforma digitale formativa a libero accesso per allenatori ed educatori.

Cos’è MindLeague

MindLeague è una piattaforma formativa gratuita pensata per allenatori ed educatori sportivi. Persone che ogni giorno lavorano a stretto contatto con giovani atleti e atlete, in particolare ragazzi e ragazze tra i 9 e i 14 anni, e che possono giocare un ruolo fondamentale nel riconoscere segnali di disagio, promuovere l’inclusione e creare ambienti sani.

L’obiettivo di MindLeague è dare ai gatekeeper dello sport gli strumenti giusti per riconoscere precocemente i segnali di malessere nei più giovani, promuovere una cultura dello sport più consapevole, empatica e inclusiva, e rendere le attività sportive luoghi di prevenzione, ascolto e crescita.

Il lancio della piattaforma MindLeague

Il primo modulo disponibile sulla piattaforma si concentra sul benessere emotivo legato alla gestione della performance sportiva. Un tema spesso sottovalutato, ma centrale per il vissuto di tanti ragazzi e ragazze che praticano sport, tra pressioni, aspettative e paure di “non essere all’altezza”.

Tutti i contenuti sono stati sviluppati da un team di professionisti ed esperti della salute psicofisica, con un approccio pratico e orientato a chi opera ogni giorno sul campo.

Chi c’è dietro il progetto di MindLeague?

MindLeague è nato dalla visione e dal lavoro di Federica Aceto, psicologa ed esperta in politiche del lavoro e benessere mentale, Nicholas Napolitano, ingegnere informatico e formatore digitale, e Daniele Pili, imprenditore nel settore healthcare con esperienze di clinica, ricerca e innovazione.

Tre persone con competenze diverse ma una convinzione comune: lo sport può diventare uno strumento potente di prevenzione e cambiamento sociale, se sostenuto dalle giuste risorse.

Un progetto nato dal basso e già in crescita

MindLeague ha mosso i suoi primi passi grazie al supporto dell’Università di Milano-Bicocca e alla vittoria del bando BiUniCrowd, che ha portato alla creazione di una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Ginger. Campagna conclusa con successo e oltre 100 sostenitori coinvolti.

La prima uscita pubblica del progetto è avvenuta durante la prima edizione di SaniDays, in occasione dell’evento WellBrain organizzato all’Università La Sapienza di Roma. E la sua presenza è già confermata anche per l’edizione 2026.

Un invito aperto a tutte le persone

La presentazione del 6 ottobre è pensata per mostrare ufficialmente la piattaforma, ma anche per creare connessioni tra allenatori, educatori, genitori, operatori sociali, chiunque sia interessato a partecipare, proporre idee e dare feedback per costruisce una vera rete a supporto dei più giovani.

L’appuntamento è il 6 ottobre 2025, alle ore 19:00, presso la Casa dei Diritti (Via Edmondo de Amicis, 10, Milano)

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