Come cambiano le parole quando parlano di salute?
Da anni la comunicazione sanitaria vive una trasformazione profonda: dal linguaggio tecnico e distante si sta passando a una narrazione più empatica, fatta di storie, volti e simboli che parlano a tutti. È il segno che la salute non è più solo un tema medico, ma un’esperienza culturale e sociale.
Un esempio potente arriva dalla nuova campagna internazionale di Pfizer, “Part of the Story”, che immagina Dante Alighieri e la Fata Turchina alle prese con una diagnosi di cancro. Due personaggi che conosciamo da sempre — uno in viaggio tra i mondi ultraterreni, l’altra custode dei sogni d’infanzia — si ritrovano improvvisamente vulnerabili, privati della loro forza simbolica. Eppure continuano a scrivere la loro storia, dimostrando che la malattia può essere solo una parte del percorso, non la sua definizione.
Le illustrazioni di Elena Triolo e Roberta Guzzardi danno corpo a questa idea: il dolore e la paura non vengono nascosti, ma messi in dialogo con la speranza, la forza, la quotidianità.
“Ho voluto rappresentare Dante alle soglie del suo viaggio ultraterreno – racconta Guzzardi – per mostrare come anche un momento totalizzante possa diventare occasione di cambiamento e riscoperta dei legami.”
La forza di Part of the Story sta proprio qui: nel superare i cliché con cui spesso si parla di cancro — la battaglia, l’eroismo, la vittoria o la sconfitta — per restituire umanità e complessità alle persone che convivono con la malattia. Non più “pazienti”, ma protagonisti di una vita che continua, fatta di relazioni, sogni e piccole conquiste quotidiane.
Perché serve un nuovo linguaggio della salute
Come emerge anche dalla visione di SaniDays 2026 — “La salute che unisce” — è tempo di cambiare tono, prospettiva e immaginario.
Oggi la comunicazione sanitaria deve:
- parlare al cuore, non solo alla mente delle persone
- usare linguaggi creativi, artistici e digitali per raggiungere nuovi pubblici
- evitare lo stigma e la semplificazione, restituendo complessità e dignità a chi vive la malattia
- favorire l’empatia e la partecipazione, creando una cultura condivisa della prevenzione e del benessere.
È la stessa direzione in cui si muove SaniDays: un evento diffuso che trasforma la salute in un’esperienza collettiva e quotidiana, fatta di incontri, storie e reti reali. Perché raccontare la salute significa restituire vita, anche nei momenti più fragili.
A partire dal 23 ottobre, le illustrazioni di Dante e della Fata Turchina saranno pubblicate sul profilo Instagram di Pfizer Italia, con una nuova tavola ogni settimana fino a fine novembre, in occasione dei mesi dedicati alla prevenzione dei tumori femminili e maschili.

